User: Password:
   
 
 

   
 

CRITERI PER L'INDIVIDUAZIONE E L'ATTRIBUZIONE DELLA
CONDIZIONE DI PES, PAV O PEC E DELL'ATTESTAZIONE DI
IDONEITA' "PEI" AI LAVORATORI ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI


Torna indietro

La  nuova norma CEI 11-27/1 relativa alla “Esecuzione dei lavori elettrici” stabilisce i requisiti minimi di formazione del personale (definito dalla noma CEI EN 50110 –1) per lavori non sotto tensione su sistemi di categoria O, I^, II^ e III^ e lavori sotto tensione su sistemi di categoria O e I^.
Per consentire una corretta interpretazione dell’ambito di intervento della nuova norma CEI 11-27/1, viene di seguito riportata la classificazione dei sistemi elettrici in funzione della tensione nominale (CEI 64/8):


 CATEGORIA

TENSIONE IN VOLT

Corrente continua

Corrente alternata

0 (zero)

≤ 120

≤ 50

I (prima)

120÷1.500

50÷1.000

II (seconda)

1.500÷30.000

1.000÷30.000

III (terza)

> 30.000

> 30.000

  La norma CEI 11-27/1 modificando la precedente definizione riportata nella norma CEI 11-48 (CEI EN50110-1) riporta nuove definizioni di tipologie di lavoratori, individuando compiti e limiti di attività in base alle effettive competenze (teoriche e pratiche) degli elettricisti ; la stessa norma prevede,che le persone incaricate per l'effettuazione dei lavori elettrici, debbano avere una serie di prescrizioni in merito alla attestazione della formazione teorica e pratica, stabilendo che per qualsiasi genere di lavoro elettrico o non, in cui vi è la possibilità di rischio elettrico, ne deve essere valutata la complessità, al fine di individuare le figure professionali idonee ad operare.
Nella tabella successiva vengono riportate tutte le figure previste dalla norma CEI 11-27/1 (PES e PAV) , con i limiti di competenze fissati in base al livello di preparazione teorico-pratica necessarie per svolgere lavori su impianti elettrici 

CLASSIFICA

DEFINIZIONE

COMPETENZE

PEI

Persona alla quale è stata riconosciuta la capacità tecnica ad eseguire specifici lavori sotto tensione su sistemi di Categoria 0 e I (bassa tensione).

Persona Idonea

Lavori SOTTO TENSIONE

PES

Persona con istruzione, conoscenza ed esperienza rilevanti tali da consentirle di analizzare i rischi e di evitare i pericoli che l elettricità può creare

Persona Esperta

Lavori FUORI TENSIONE ed in prossimità

PAV

Persona adeguatamente avvisata da persone esperte per metterla in grado di evitare i pericoli che l elettricità può creare

Persona Avvertita

Lavori FUORI TENSIONE ed in prossimità
(può operare solo se coordinato da un PES)

PEC

Persona che non è esperta e non è avvertita

Persona Comune

Lavori in assenza completa di rischio elettrico

Per valutare correttamente quale profilo professionale (PES, PAV o PEC) attribuire ad un operatore, è necessario riferirsi ai seguenti tre requisiti tra loro complementari:

  1. istruzione, cioè la conoscenza dell’impiantistica elettrica, dei pericoli ad essa connessi e della relativa normativa di sicurezza;
  2. esperienza di lavoro maturata, per poter avere confidenza della conoscenza o meno delle situazioni caratterizzanti una o più tipologie di lavori e della maggior parte delle situazioni anche non ricorrenti;
  3. caratteristiche personali, quelle maggiormente significative dal punto di vista professionale, quali le doti di equilibrio, attenzione, precisione e ogni altra caratteristica che concorra a fari ritenere l operatore affidabile.

La novità della norma CEI 11-27/1 consiste nel fatto che i datori di lavoro  continuando ad incaricare solo personale formato ed informato per lavori elettrici sotto tensione e fuori tensione (nell’ambito delle categorie 0 e I) rispettando la normativa preesistente (D.P.R. 547/55, D.P.R. 164/56, D.Lgs. 81/08, Norma CEI 11-48, Norma CEI 11-27), devono attribuire per iscritto nell'ambito aziendale le condizioni di PES e PAV a ciascun lavoratore incaricato di effettuare lavori fuori tensione ed in prossimità, attestato d'idoneità per iscritto dei lavoratori incaricati per i lavori sotto tensione di cui al cap. 6 della Norma CEI 11-27/1.     
In particolare, le linee guida previste per l'attestazione di idoneità prevedono:

  1. possibilità di attestare l'idoneità ai lavori sotto tensione su sistemi di Categoria 0 e I^ del personale che a giudizio del datore di lavoro abbia maturato la necessaria formazione teorico-pratica (minimi requisiti formativi di PES e PAV) prevista al “capitolo 7” della norma in oggetto. La verifica  di conoscenze  e la conseguente attestazione previste  nella norma  CEI 11-27/1 punti 7.2.1 e 7.2.2 ( Livelli 1A , 1B, 2A e 2B che sono riportati di seguito ) va fatta a cura dal Datore di lavoro ricorrendo a risorse interne e/o esterne all’impresa.

oppure

  1. possibilità di attestare l'idoneità ai lavori sotto tensione su sistemi di Categoria 0 e I^ del personale che a giudizio del datore di lavoro operava senza la necessaria formazione teorica, subordinandola ad una formazione teorica avente i contenuti previsti al capitolo 7 della norma in oggetto (completando la formazione con specifici moduli formativi in aula per ciò che riguarda la sola teoria (livello 1A e 2A), ricorrendo, solo per la teoria, a risorse, interne e/o esterne per verificarla e/ integrazione).

Il Datore di lavoro potrà autorizzare a svolgere i lavori sotto tensione solo le persone idonee (PEI) che oltre ad avere le conoscenze PEI e PAV  siano state  specificamente addestrate e formate come da capitolo “6.3 Lavori sotto tensione” della norma CEI EN 50110 – 1 (11-48) e siano sottoposte a riesame continuo della autorizzazione (“punto B.1.1” della succitata norma.)
Lavoratori dipendenti
In base alla norma CEI 11-27 l attribuzione della condizione di PES e PAV per lavoratori dipendenti è di esclusiva pertinenza del datore di lavoro.
Detta attribuzione, accompagnata dall’indicazione della tipologia o delle tipologie di lavori cui si riferisce, deve essere formalizzata per iscritto nell’ambito aziendale.
Nel caso di lavoratori dipendenti che a giudizio del datore di lavoro risultano senza la prevista formazione teorica, questi potrà attribuire la condizione di PES e PAV subordinandola alla partecipazione ad una formazione teorica che preveda l acquisizione delle conoscenze necessarie.
Il datore di lavoro deve valutare se l attribuzione di PAV può essere conferita a un lavoratore dipendente in virtù di una pregressa formazione per affiancamento ad una persona cui sia stata attribuita la condizione di PES.
Il profilo PEC non prevede alcuna attribuzione formale.

Datori di lavoro e lavoratori autonomi
Per i datori di lavoro e per i lavoratori autonomi, la condizione di PES o di PAV può essere autocertificata, quando richiesta dal committente, in base ad un'idonea documentazione contenente ad esempio: conoscenze teorico pratiche di sicurezza elettrica, percorsi formativi, esperienze lavorative e ruoli coperti, tipologia di impianti elettrici trattati, ecc.

La stessa norma CEI 11-27 prescrive la necessità dell'attestazione di idoneità per i lavoratori che svolgono lavori sotto tensione in bassa tensione (fino a 1000 V in c.a.). Queste persone sono così classificate:
Persona idonea PEI Persona alla quale è stata riconosciuta la capacità tecnica ad eseguire specifici lavori sotto tensione su sistemi di Categoria 0 e I (bassa tensione).

Per la valutazione della persona idonea, il datore di lavoro può assumere a riferimento, una o più delle seguenti attività formative:

  1. le attività lavorative e formative pregresse, anche eseguite in affiancamento;
  2. la documentazione attestante l avvenuta frequenza con esito positivo di specifici corsi di formazione, con indicati gli argomenti trattati, le esercitazioni teoriche e pratiche effettuate e le valutazioni finali del corso espresse dall’organizzazione esecutrice dei corsi;
  3. la formazione svolta in ambito aziendale.

Lavoratori dipendenti
In base alla norma CEI 11-27 il datore di lavoro è responsabile dell'attestazione dell'idoneità per lavoratori dipendenti.
L'attestazione può riguardare tutti o parte dei lavori previsti nello specifico campo d'attività dell'azienda/impresa da cui la persona dipende.
Detta attestazione deve essere formalizzata per iscritto nell’ambito aziendale e deve essere rilasciata a fronte, tra l'altro, di processi formativi comprensivi anche di esercitazioni teoriche e pratiche rappresentativi dei lavori da effettuare.
La validità e l estensione dell’idoneità al lavoro sotto tensione deve essere rivista ogniqualvolta è necessario, è comunque buona norma riesaminare l idoneità con cadenza annuale.

Datori di lavoro e lavoratori autonomi
Per i datori di lavoro e per i lavoratori autonomi che svolgono attività lavorativa sotto tensione su sistemi di Categoria 0 e I, questi devono possedere le conoscenze necessarie per l idoneità all’esecuzione dei suddetti lavori e, quando richiesto, autocertificare detta idoneità. Si raccomanda che tale autocertificazione sia basata sul possesso dei requisiti riguardanti, in particolare, la tipologia dei lavori sotto tensione in bassa tensione per i quali si è in possesso di adeguata esperienza.

Torna indietro

 

   

 
:: Corso ECM Rifiuti Sanitari
Corso ECM : Gestione dei rifiuti Sanitari 6 CREDITI FORMATIVI Quota di iscrizione: 100 Euro + I.v.a. ...

 
:: ACCREDITAMENTO SANITA' PUGLIA
IL DOCUMENTO DELL'ORGANIZZAZIONE Accreditamento delle strutture sanitarie transitoriamente accreditate. Partite le verifiche sui requisiti per ...

 
:: SERVIZI TECNICI